sabato 5 aprile 2014

Le Fave




Ma come abbiamo fatto fino ad ora a non dedicare una piccola parte del nostro blog alle Fave, la nostra passione.....

Con il rigido inverno ormai alle spalle la primavera ci porta i colori, il sole, la luce, l'allegria e..... LE FAVE FRESCHE....

Le origini pugliesi di Rosa infatti ci impongono di non farsi mai mancare un bel piatto di fave fresche sulla tavola, da mangiare sia crude, deliziose, ma anche cotte, le fave alla marchigiana con il finocchietto selvatico sono sublimi.

Originaria dell'Africa Settentrionale e dalla Persia, ma non mancano riferimenti a Greci e Romani, le fave sono tra i legumi meno calorici (costituite per circa l'80% d'acqua apportano infatti circa 40 Kcal per 100 gr), ricche di minerali (ferro, rame, manganese, calcio, magnesio e potassio), proteine e ad altro potere nutritivo sono particolarmente indicate per contrastare l'anemia, favoriscono l'attività intestinale contribuendo all'eliminazione di scorie e tossine grazie alle fibre e contengono un elevato quantitativo di vitamine del gruppo B e vitamina C.

Le fave contengono Levo-Dopa, un precursore di alcune cellule neurali del cervello come la dopamina e l'adrenalina. La dopamina nel cervello è associata al buon funzionamento dei movimenti del corpo.

Attenzione però, alcune persone sono allergiche alle fave.
FavismoNei soggetti affetti da favismo si registra un deficit di un enzima implicato nella via biogenetica dei pentoso-fosfati, la glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD): la carenza dell'enzima comporta gravi conseguenze a livello degli eritrociti (globuli rossi), poiché il G6DP risulta essenziale per il corretto funzionamento e la sopravvivenza degli stessi.

Ma se non avete questi problemi cosa aspettate a farvi un bel piatto di fave, non non ci pensiamo due volte, oggi infatti....
FAVE ALLA MARCHIGIANA, OLE'!!!!!






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