![]() |
| www.piccapane.it |
Wow, che botta!!!…..
Quest'ultimo mese in terra salentina è stato come essere nel bel mezzo di un ring durante un incontro di pugilato, una pura cazzottata di emozioni a ritmo di taranta.
Siamo a Cutrofiano, un piccolo paese nel cuore del Salento, un punto strategico per i vacanzieri (in poco più di mezz'ora si raggiunge sia la costa tirrenica che quella ionica), ma soprattutto è una terra fertile dove ulivi centenari ne fanno da padrona e dove la vita procede lenta, bilanciando così il ritmo frenetico della taranta, una costante delle nostre serate salentine.
Noi, dopo aver passato una decina di giorni nel Gargano a Monte Sant’ Angelo, arriviamo da Piccapane i primi di Settembre ed incontriamo subito Giuseppe seduto sul tavolo in veranda, ci offre un buon melone fresco, noi raccontiamo di noi e lui ci racconta di Piccapane, di com'è nato e dei suoi progetti futuri.
| Fichi d'India appena raccolti |
| Tea break |
Piccapane è il sogno di Giuseppe, un ragazzo di 43 anni che, dopo aver vissuto e studiato una decina d'anni nel freddo nord ha deciso di tornare nella sua terra e racchiudere nei vecchi terreni ormai abbandonati appartenuti ai nonni tutti i suoi sogni.
L'idea è stata quella di creare una piccola comunità agricola multifunzionale dove tante piccole attività si integrano tra di loro, cercando di riproporre il modello agricolo di un tempo, quello che si faceva nelle vecchie masserie.
Si sono così recuperati ulivi abbandonati, varietà antiche di cereali ed ortaggi.
Rimaniamo subito affascinati dal suo progetto.
La BioOsteria è un'idea nata da circa un anno con l'intento di fare una sorta di educazione alimentare al cliente, si è così cercato di recuperare una dieta appartenuta ai nostri nonni.
La quasi totalità del cibo viene dagli orti di Piccapane.
La quasi totalità del cibo viene dagli orti di Piccapane.
Il menù è quindi privo di cibi animali e latticini, cibi che ormai dominano la dieta attuale.
E la scelta si è rivelata vincente vista la quantità di gente che anima le serate di Piccapane che, oltre al cibo, offre musica e spettacoli ogni fine settimana.
Per chi poi, dopo le lunghe nottate salentine, desidera dormire lì e gustarsi una sontuosa colazione c'è anche un bellissimo Agri-Ostello all'interno di un'antica casa colonica completamente ristrutturata.
| Il pane di David appena sfornato |
| Il forno a legna |
Dagli orti si ricavano le verdure per la BioOsteria e per la trasformazione di prodotti quali sott'oli e patè.
L'olio invece è una combinazione di olive leccina, ogliarola e cellina che garantiscono un ottimo e profumatissimo olio extra vergine.
| L'oliveto |
| Scilla marittima |
| Tramonto a Piccapane |
| Ex cava di bauxite nei pressi di Otranto |
Oltre agli ulivi e agli orti si coltivano 3 ettari di Grano Senatore Cappelli e Grano del Faraone i quali vengono trasformati in pasta artigianale, le mitiche friselle tradizionali e quelle all'olio d'oliva, entrambe lievitate esclusivamente con pasta madre.
| La splendida Baia dell'Orte |
Passiamo circa un mese da Piccapane, intenso come mai ci saremmo immaginati.
| Comignoli a Gallipoli |
Impariamo a fare pane e pizza nel forno a legna grazie a David, il quale ci insegna ogni possibile trucco per una lievitazione perfetta, esploriamo ogni angolo di Salento, mangiamo fichi a volontà alla ricerca del fico perfetto (in Salento ci sono più di 300 specie, immaginate voi assaggiarli tutti), conosciamo ragazzi da ogni parte del mondo che, con le loro idee ed i loro sogni, ci spingono a continuare a viaggiare, ad essere curiosi, a cercare, nel nostro piccolo, di far riflettere ed incuriosire chi, come noi, desidera una vita diversa, una vita piena di fichi……

L'anno scorso ho comprato la loro pasta, fatta con grano Senatore Cappelli, squisita! Complimenti per l'esperienza e le foto!
RispondiEliminaCiao Luca, grazie per i complimenti... Hai ragione i loro prodotti sono fantastici e la produzione è qualcosa che và veramente oltre il biologico... Continua a seguirci....
RispondiEliminaDa salentina e amica di Giuseppe, non posso che essere felice di leggere le vostre parole e ammirare le vostre belle foto che rendono giustizia alla mia cara e lontana terra!!
RispondiEliminaGrazie Elena, il Salento ci ha rapito, è una terra incredibile, una terra che và riconquistata.... Sicuramente ci ritorneremo molto presto....
Eliminada "ragazzo" sognatore come descrivete l'amico Giuseppe, mi vien voglia di prendere il primo aereo e raggiungervi ragazzi! un giorno passero anche io da Piccapane... il cuore me lo dice e l'anima del viajero anche! A presto piccioncini!!! Prima o poi ci rincontreremo <3
RispondiEliminaChissà, magari arriveremo prima noi da te.... dai che ci rivediamo presto, intanto pensa a fatti valere in terra straniera.... A presto fratè....
EliminaRagazzi che gioia leggervi... l'idea poi del blog ha funzionato. vi ho trovato grazie al post della Angy. C O M P L I M E N T I
RispondiElimina... Rosa un abbraccio speciale, aspetto di leggervi <3
RispondiEliminaUn abbraccio anche a te Diana... A presto
RispondiEliminafantastico documentario fotografico del vostro viaggio....caramello per gli occhi e racconto incoraggiante. bRAVi raGazzi!
RispondiEliminaGrazie delle splendide parole, è incoraggiante anche per noi sapere che ci sono persone che rimangono affascinate dai nostri racconti... Un caro saluto
EliminaComplimenti per il blog e per l'esperienza dal valore infinito che state vivendo…che possiate essere i nostri occhi e cuori nell' Italia delle meraviglie!!
RispondiEliminaGrazie Stefano delle belle parole. Un abbraccio
Elimina